Dal preconcepimento alla nascita: un viaggio esperienziale nel divenire umano
C'è un istante, prima di ogni forma, in cui qualcosa non è ancora ma sta per essere. Lo chiamiamo scintilla — sapendo che questa parola porta significati diversi a seconda di chi la incontra, e lasciando a ciascuno la propria.
Un viaggio esperienziale che attraversa, in prima persona e attraverso il corpo, il movimento dal possibile al divenire forma: dal preconcepimento alla nascita, e da questo al modo in cui oggi abitiamo la relazione, il contatto, il confine.
Non è un lavoro per ricostruire ciò che è realmente accaduto. È un invito a esplorare simbolicamente, con le risorse e la presenza di oggi, configurazioni legate alle fasi più precoci del divenire umano, e a osservarne le risonanze nell'esperienza presente.
Il percorso si apre con una domanda che non cerca una risposta immediata: che cosa c'è prima della scintilla?
Tre giornate, una progressione esperienziale strutturata che mantiene attenzione ai tempi, alle risorse e ai processi del gruppo. La Biodinamica Craniosacrale non è solo una delle radici del lavoro: è una delle modalità stesse dell'esperienza — presenza, ascolto percettivo del campo, orientamento alle risorse, qualità del contatto, non interferenza — e attraversa tutto il percorso.
I dettagli di ciascuna giornata verranno condivisi con chi si iscrive, in prossimità del seminario.
Un principio guida attraversa tutte le giornate: l'esperienza precede l'interpretazione. Non si tratta di spiegare perché siamo come siamo, ma di vivere, osservare, e solo dopo dare un senso.
Sicurezza, presenza, scelta e orientamento alle risorse, all'interno di un approccio trauma-informed. Ogni esperienza rispetta il ritmo individuale: si può sempre scegliere come partecipare, modificare, fermarsi, osservare.
L'intensità dell'esperienza non è un obiettivo né una misura della profondità del lavoro. Ciò che conta non è “quanto” accade, ma la possibilità di restare in relazione con ciò che emerge.
Pensato in particolare per gli studenti e le studentesse della Scuola di Pranoterapia di ALARO, aperto a operatori olistici e professionisti della relazione d'aiuto e dell'ambito sanitario.
È un percorso personale ed esperienziale, che riguarda prima di tutto la persona dell'operatore. Alcuni principi ed esperienze potranno inoltre essere riportati nella pratica professionale, compatibilmente con ruolo, formazione e competenze: l'ultimo pomeriggio è dedicato proprio a questo passaggio.
Biodinamica Craniosacrale ed esperienza della conduttrice come psicologa, insieme a contributi dalla Psicologia Prenatale e Perinatale — in particolare Ray Castellino e William Emerson — e alla lettura fenomenologica dello sviluppo embrionale di Jaap van der Wal. Un percorso pensato specificamente per questo seminario, non l'applicazione di un metodo esistente.
Non sostituisce un percorso terapeutico e non è indicato in situazioni di crisi acuta o forte instabilità emotiva. Non ha come obiettivo il trattamento o l'elaborazione di esperienze traumatiche, ma propone un'esplorazione personale, corporea e simbolica, nel rispetto delle risorse e delle possibilità di scelta di ciascuno.
Tamara Macelloni è psicologa clinica dello sviluppo e istruttrice di mindfulness. Ha un'ampia formazione ed esperienza nella Biodinamica Craniosacrale, con specializzazione in ambito pediatrico, e ha svolto attività di tutor nella formazione BCST. Ha approfondito le dinamiche prenatali e perinatali, i processi di nascita e lo sviluppo embrionale attraverso gli insegnamenti di Franklyn Sills, William Emerson e Jaap van der Wal e l'approccio di Ray Castellino. È co-direttrice della Scuola di Formazione Edward Bach.
Immagine di Tamara Macelloni — “Prima della scintilla”